• <s id="druuq"><object id="druuq"></object></s>

    1. <th id="druuq"><p id="druuq"></p></th>

      1. 意大利語學習網

        • 高級搜索
        • 收藏本站
        • 網站地圖
        • RSS訂閱
        • 設為首頁
        • TAG標簽
        • TAG列表
        • 關鍵字列表
        當前位置: 首頁 » 意大利語閱讀 » 意大利語格林童話 » 正文

        魔草

        時間:2022-03-21來源:互聯網  進入意大利語論壇
        核心提示:C'era una volta un giovane cacciatore dall'indole allegra e vivace. Un giorno si rec nel bosco alla posta e, mentre camm
        (單詞翻譯:雙擊或拖選)
         C'era una volta un giovane cacciatore dall'indole allegra e vivace. Un giorno si recò nel bosco alla posta e, mentre camminava fischiettando con una foglia, incontrò una brutta vecchietta, che gli rivolse la parola e disse: -Buon giorno, cacciatore! Tu sei di buon umore, ma io soffro la fame e la sete: fammi la carità-. Il cacciatore ebbe pietà della povera vecchina, così mise la mano in tasca e le diede quello che aveva. Poi fece per proseguire, ma la vecchia lo trattenne e disse: -Caro cacciatore, ascolta quello che ti dico; voglio farti un regalo per il tuo buon cuore: continua dritto per la tua strada, dopo un po' arriverai a un albero, sul quale ci saranno nove uccelli che si azzufferanno per un mantello. Allora prendi la mira e spara nel mucchio: lasceranno cadere il mantello, ma anche uno degli uccelli sarà colpito e cadrà a terra. Prendi il mantello, è magico: se te lo getti sulle spalle e desideri di trovarti in qualche luogo, in un baleno ci sarai. L'uccello morto, invece, devi aprirlo, togliergli il cuore e ingoiarlo intero; ogni mattina, alzandoti, troverai una moneta d'oro sotto il guanciale, e ciò grazie all'uccello-. Il cacciatore ringraziò l'indovina e pensò fra s‚: "Belle cose, se solo si avverassero!-. Ma dopo aver fatto un cento passi, udì delle strida e dei cinguettii fra i rami, sopra la sua testa; alzò gli occhi e vide un mucchio d'uccelli che si disputavano un panno con i becchi e con le zampe, e strillavano, tiravano e si azzuffavano, come se ciascuno lo volesse per s‚ solo. -Che strano!- disse il cacciatore -è proprio come ha detto la nonnina.- Si tolse di spalla il fucile, prese la mira e sparò nel mucchio, facendo volare le piume all'intorno. Subito gli uccelli presero la fuga levando alte strida, uno però cadde a terra morto, e scese pure il mantello. Allora il cacciatore fece quello che gli aveva ordinato la vecchia, aprì l'uccello, cercò il cuore, lo ingoiò e si portò a casa il mantello. Il mattino dopo, quando si svegliò, gli venne in mente la promessa, e volle vedere se si era avverata. Alzò il cuscino, ed ecco una moneta d'oro sfavillante; il mattino dopo ne trovò un'altra, e così via ogni giorno, al risveglio. Raccolse un bel gruzzolo d'oro, e alla fine pensò: "A che mi serve tutto quest'oro, se resto a casa? Me ne andrò a girare il mondo." Prese congedo dai suoi genitori, si mise a tracolla il carniere e il fucile, e se ne andò. Un giorno gli accadde di attraversare un fitto bosco, e quando terminò, ecco davanti a lui, in una pianura, uno splendido castello. A una finestra era affacciata una vecchia con una bellissima fanciulla, e guardava giù. La vecchia però era una strega, e disse alla fanciulla: -Dal bosco sta arrivando uno che ha in corpo un gran tesoro; perciò dobbiamo abbindolarlo, mia cara, quella è roba che si addice più a noi che a lui. Ha in un corpo un cuore d'uccello, e per questo ogni mattina c'è una moneta d'oro sotto il suo guanciale-. E le raccontò tutta la faccenda e che parte ella dovesse fare; poi alla fine le disse, facendole gli occhiacci: -Se non mi ubbidisci, guai a te!-. Il cacciatore avvicinandosi, scorse la fanciulla e pensò: "Ho girato tanto che voglio riposarmi in questo bel castello; denaro ne ho in abbondanza." Ma, in realtà, egli aveva gettato gli occhi su quella bellezza. Entrò nella casa e fu accolto con cordialità e gentilmente ospitato. Non tardò molto a innamorarsi della figlia della strega, tanto che non pensava più ad altro, vedeva soltanto i suoi occhi e faceva tutto ciò ch'ella desiderava. Allora la vecchia disse: -Adesso dobbiamo prendere il cuore dell'uccello, non si accorgerà neppure che gli manca-. Preparò un decotto e, quando fu pronto, lo mise in un bicchiere e lo diede alla fanciulla, che dovette portarlo al cacciatore. Ella disse: -Orsù, mio caro, bevi alla mia salute!-. Egli prese il bicchiere, e non appena ebbe ingoiato il decotto, vomitò il cuore dell'uccello. La fanciulla dovette portarlo via di nascosto, e inghiottirlo lei stessa, poiché‚ la vecchia lo voleva. Da quel giorno egli non trovò più sotto il guanciale la moneta d'oro, che si trovava invece sotto il cuscino della fanciulla, dove la vecchia la prendeva ogni mattina. Ma egli era così follemente innamorato, che pensava solo a passare il suo tempo con lei. Allora la vecchia strega disse: -Il cuore d'uccello l'abbiamo, ma dobbiamo ancora prendergli il mantello magico-. La fanciulla rispose: -Quello lasciamoglielo! Ha già perso la sua ricchezza-. La vecchia s'infuriò e disse: -Un mantello come quello è una cosa straordinaria, che si trova raramente a questo mondo: perciò devo assolutamente averlo-. Disse alla fanciulla quel che doveva fare e aggiunse che se non avesse obbedito, sarebbe stata punita. Allora la fanciulla, assecondando la vecchia, si mise alla finestra e guardò lontano, fingendo una gran tristezza. Il cacciatore le domandò: -Perché‚ sei così triste?-. -Ah, tesoro mio!- ella rispose -là di fronte c'è il monte dei granati, dove crescono le pietre più preziose. Le desidero tanto che, se ci penso, divento tutta triste. Ma chi può andare a prenderle? Soltanto gli uccelli che volano possono arrivarci, non certo un uomo!- -Se il tuo dolore è tutto qui- disse il cacciatore -si fa in fretta a scacciarlo.- La prese sotto il suo mantello e desiderò di essere sul monte dei granati; e all'istante vi si trovarono tutti e due. Le pietre preziose brillavano da ogni parte, ch'era una gioia vederle, ed essi raccolsero le più belle e le più preziose. Ma la vecchia, con le sue arti, aveva fatto in modo che al cacciatore si appesantissero le palpebre, sicché‚ questi disse alla fanciulla: -Sediamoci un poco a riposare, sono così stanco che non mi reggo più in piedi-. Si sedettero ed egli le posò la testa in grembo e si addormentò. Quando fu addormentato, ella gli tolse il mantello dalle spalle, se lo mise, raccolse i granati e le gemme e desiderò di essere a casa. Ma quando il cacciatore si svegliò, vide che la sua diletta lo aveva ingannato e lo aveva abbandonato su quel monte selvaggio. -Ah!- esclamò -quanta perfidia c'è a questo mondo!- e se ne stette là triste e addolorato senza sapere che fare. Ma la montagna apparteneva a dei feroci, terribili giganti, che abitavano lassù, facendone di tutti i colori. Mentre il cacciatore se ne stava seduto là, ne vide tre avvicinarsi a grandi passi. Allora pensò: "L'unico modo per salvarmi è fingere di dormire" e, in fretta, si sdraiò per terra, come se fosse immerso in un sonno profondo. I giganti si avvicinarono, e il primo gli diede una pedata e disse: -Che razza di vermiciattolo se ne sta qui a guardarsi la pancia?-. Il secondo disse: -Calpestalo!-. Ma il terzo disse, superbamente: -Non ne vale la pena! Lasciatelo stare, tanto se sale in cima al monte le nubi lo afferrano e lo portano via-. Così dicendo se ne andarono, ma il cacciatore aveva prestato attenzione alle loro parole e, come si furono allontanati, si arrampicò sulla cima del monte. Poco dopo, si avvicinò una nube, librandosi nell'aria, lo afferrò, lo portò via, vagò qua e là per il cielo, poi si abbassò su un grande orto circondato da mura, sicché‚ egli si posò dolcemente fra i cavoli e gli ortaggi. Il cacciatore si guardò attorno e disse: -Se solo avessi qualcosa da mangiare! Ho tanta fame che sarà difficile proseguire; ma qui non vedo n‚ mele, n‚ pere, n‚ altri frutti: non vi sono che ortaggi-. Alla fine pensò: "In mancanza d'altro, mangerò dell'insalata: mi rinfrescherà e mi irrobustirà." Si cercò un bel cespo d'insalata e si mise a mangiare, ma non appena ebbe inghiottito un paio di bocconi, si sentì molto strano, gli pareva di essere cambiato, e vide con spavento che si era trasformato in un asino. Tuttavia, poiché‚ aveva ancora tanta fame, e l'insalata fresca gli piaceva tanto, continuò a mangiarla avidamente, finché‚ giunse a un'altra specie d'insalata, e come ne ebbe mangiata qualche foglia, sentì un nuovo mutamento e riacquistò fortunatamente il suo aspetto umano. Allora il cacciatore si sdraiò e fece una bella dormita. Il mattino dopo, al risveglio, colse un cespo di insalata cattiva e uno di quella buona e pensò: "Mi serviranno a tornare in possesso di ciò che era mio, e a punire l'infedeltà." Li mise nel carniere, scavalcò il muro e si avviò alla ricerca del castello della sua amata. Dopo aver girato un paio di giorni, ebbe la fortuna di trovarlo. Si scurì in fretta il viso, che neanche sua madre lo avrebbe riconosciuto, entrò nel castello e chiese ospitalità. -Sono così stanco- disse -che non posso proseguire.- La strega gli domandò: -Campagnolo, chi siete, e che mestiere fate?-. Egli rispose: -Sono un messaggero del re, che mi ha mandato a cercare l'insalata migliore che vi sia al mondo. Ho avuto la fortuna di trovarla e ce l'ho con me; il sole però scotta troppo e rischia di farmi appassire le foglie più tenere, perciò non so se la porterò più lontano-. La vecchia, sentendo parlare dell'insalata tanto buona, ebbe voglia di assaggiarla e disse: -Caro campagnolo, lasciatemi mangiare un po' di quell'insalata straordinaria-. -Perché‚ no?- rispose egli -ne ho presi due cespi, ve ne darò uno.- Aprì il carniere e le porse quello cattivo. La vecchia non pensò a un tranello, e la nuova pietanza le faceva venire l'acquolina in bocca, tanto che andò di persona in cucina a prepararla. Quando fu pronta, non pot‚ aspettare che fosse in tavola, ma ne prese subito qualche foglia, e se la mise in bocca. Ma non appena l'ebbe inghiottita, perse l'aspetto umano e corse giù in cortile, trasformata in asina. In cucina, intanto, arrivò la serva, vide l'insalata pronta e volle portarla in tavola, ma per strada, secondo la sua vecchia abitudine, fu presa dalla voglia di assaggiarla e ne mangiò due foglie. Quelle mostrarono all'istante il loro potere magico: diventò un'asina anche la serva e corse fuori dalla vecchia, mentre il piatto d'insalata cadde a terra. Nel frattempo il messaggero se ne stava con la bella fanciulla e, siccome non veniva mai nessuno con l'insalata, e anche lei ne aveva voglia, ella disse: -Chissà che fine ha fatto l'insalata!-. Il cacciatore pensò: -Avrà già prodotto il suo effetto!" e disse: -Andrò in cucina a vedere-. Quando scese, vide le due asine che correvano in cortile, e l'insalata per terra. -Bene, bene- disse -quelle due hanno avuto ciò che meritavano!- Raccolse le foglie avanzate, le mise nel piatto e le portò alla fanciulla. -Vi porto io stesso questa delizia- disse -perché‚ non dobbiate aspettare ancora.- Ella ne mangiò e subito perse il suo aspetto umano come le altre due, e corse in cortile, trasformata in asina. Poi il cacciatore si lavò la faccia, perché‚ le trasformate potessero riconoscerlo, scese in cortile e disse: -Adesso riceverete la ricompensa per la vostra infedeltà-. Le legò tutte e tre a una corda, e le condusse via, finché‚ giunse a un mulino, e bussò alla finestra del mugnaio. -Che cosa c'è?- domandò il mugnaio. Egli rispose: -Ho qui tre bestiacce. Se volete prenderle voi, procurar loro lo strame e il foraggio, e trattarle come vi dico io, vi pagherò quel che volete-. -Perché‚ no?- disse il mugnaio. -Ma come devo trattarle?- Allora il cacciatore disse che l'asina vecchia, cioè la strega, doveva bastonarla tre volte al giorno e non darle mai da mangiare; quella un po' più giovane, cioè la serva, doveva bastonarla una volta al giorno e darle tre razioni di foraggio; quella più giovane di tutte, cioè la fanciulla, non doveva bastonarla mai, e doveva darle tre razioni di foraggio al giorno, perché‚ non poteva sopportare che la bastonassero. Poi tornò al castello e trovò tutto ciò che gli occorreva. Dopo qualche giorno arrivò il mugnaio e disse che, a ricevere solo bastonate e neanche una razione di foraggio, la vecchia asina era morta. -Le altre due- proseguì -non sono morte, e ricevono ogni giorno da mangiare, ma sono così tristi, che non andranno avanti per molto.- Allora il cacciatore s'impietosì, scordò la sua collera e disse al mugnaio di riportarle indietro. Quando giunsero al castello, diede loro da mangiare l'insalata buona, sicché‚ ridiventarono esseri umani. La bella fanciulla cadde allora in ginocchio davanti a lui e disse: -Ah, amor mio! Perdonatemi il male che vi ho fatto: mia madre mi ci ha costretta, ma l'ho fatto contro la mia volontà, perché‚ io vi amo con tutto il cuore. Il vostro mantello magico è appeso in un armadio, e prenderò qualcosa per vomitare il cuore d'uccello-. Allora egli cambiò idea e disse: -Tienilo pure, è lo stesso, perché‚ diventerai la mia sposa fedele-. Così furono celebrate le nozze ed essi vissero felici insieme fino alla morte.
        從前,有個年輕的獵人去森林里打獵。 他一路興致勃勃,心里十分快活,一邊走一邊用樹葉吹著小曲子。 忽然他碰見一個模樣丑陋的老婆子,那老婆子對他說:"你好,親愛的獵人!看起來你又快活又滿足,可是我呢,卻又饑又渴,給我一點施舍吧!"
        好心的獵人很可憐這窮婆子,便伸手從口袋里拿了一些東西給她。 給完了就想往前走。 可是老婆子卻叫住了他,說:"聽著,親愛的獵人,為報答你的好心腸,我要送你一樣禮物。你往前走,一會兒就會走到一棵大樹跟前,樹上蹲著九只鳥,它們的爪子里抓著件斗篷。你要舉起獵槍朝它們中間射去。那件斗篷就會落到地上。有一只鳥會被擊中也落到地上來。你快撿起斗篷,那是一件如意斗篷,你只要把它往身上一披,心里想到什么地方馬上就會到什么地方。你還得掏出那死鳥的心來整個吞下,這樣每天早上起床時,你便會在枕頭底下發現一塊金幣。"
        獵人謝過那年老女智者,心里暗想:"她答應的東西真是好極了,可是這一切會不會是真的呢?"他抬腳往前,誰知還不到一百步,就聽到樹枝間一片嘰嘰喳喳的鳥叫聲,急忙抬頭一看,只見一群鳥果然用喙子、爪子拽住一塊布在扯來扯去,它們你搶我奪,相互爭吵,誰都想把布占為己有。 "哈,真稀奇!"獵人禁不住喊了出來,"真如那老婆婆講的那樣。"他馬上取下獵槍,朝鳥群中間放了一槍,打得鳥兒們羽毛四處亂飛,全都嚇跑了,一只被射中的從樹上掉了下來,斗篷也隨之掉了下來。 獵人按照老婆婆的囑咐,剖開死鳥,掏出鳥心吞了下去,然后帶著斗篷回到家里。
        第二天清晨醒來,他想起老婆子的許諾,想看看一切是否也已兌現。 可不,他一翻起枕頭,眼前就有塊金子在閃閃發亮 ,第二天早上他又找到一塊,以后每天起床來都是如此。 他積攢了一大堆金子,最后卻想:"要是我老呆在家里,我有這些金子又有什么用呢?我要出去,好好見見世面。"
        于是,他告別父母,背上背囊,挎上獵槍,闖世界去了。 一天,他穿過一片茂密的森林,來到一片平原,見到面前矗立著一座雄偉的宮殿。 宮殿的一扇窗戶里,站著老太婆,旁邊還有位漂亮極了的少女,正在向樓下張望。 這老太婆卻是個女巫,她告訴少女:"那邊森林里走出來一個人,他身體內有件珍寶,咱們一定要把它騙到手,我心愛的小女兒,要知道,咱們更配得到那寶貝。他呀,肚子里有顆鳥心,所以每天早上都能在枕頭下找到塊金子。"接著,她對姑娘講怎么下手,怎么做戲,最后惡狠狠地瞪著姑娘,威脅說:"你要是不聽我的話,一定倒霉!"這當兒,獵人走近了,看見姑娘便自言自語起來:"我已經東游西蕩很久嘍,現在想休息休息。到那座華麗的宮殿去呆一呆,反正我有的是黃金嘛。"話雖如此,真正的原因卻是他已相中了那位美人兒。
        他跨進宮門,受到了親切的迎接、禮貌的招待。 沒過多久,他已完全迷上那巫婆的女兒,什么也顧不到了,他總是望著她的眼睛,她要求什么,他都樂意去做。 這時候,老巫婆說:"喏,咱們這就必須取鳥心了,他失去以后,不會有任何感覺的。"接著,她們調制了一種藥水,煮開后,斟在一只杯子里。 老巫婆把杯子遞給姑娘,命令她給獵人送去。 她對他講:"呵,親愛的,喝了吧,為著我!"獵人接過杯子,剛吞下那藥水,立刻從肚子里嘔吐出了鳥心。 姑娘悄悄把它撿起來吞了,因為老巫婆要她這樣。 從此,獵人的枕頭下再沒發現金子,金子跑到姑娘的枕下了,每天早晨老婆子都一定去取。 那小伙子呢,卻對姑娘愛得發了癡,完全不想其它,一心只渴望和她一起消磨時光。
        這時,老巫婆又說了:"鳥心咱們有了,可如意斗篷也一定得奪過來。"姑娘卻回答:"斗篷咱們就留給他吧,他可是已失去自己的財富了呵。"巫婆一聽大怒,說:"那樣的斗篷是世間難得的寶物 ,我一定要,非要不可! "她教給姑娘鬼點子,說,如果她不聽話,一定叫她吃苦頭。姑娘只好照老婆子說的做,隨后便走到窗前,眺望著遠方,裝出一副憂郁的樣子。獵人問:"你干嗎憂傷地站在那兒? ""唉,我親愛的,"她回答,"對面有一座寶石山,那兒產精美無比的紅寶石。 我非常想得到它們,因此一想起來就十分難過;可又有誰能替我去取呢? 只有鳥兒能飛上山去,人是絕對去不了的??! ""如果你憂慮的只是這點事,"獵人說,"我愿馬上就解除你心頭的苦悶。 "說完,他把她拉到自己的斗篷底下,心里想著要去對面的寶石山,一眨眼工夫,兩人已經坐在了山上。但見四周寶石閃閃發光,瞅著真叫人心里高興,他們挑最美最珍貴的搜集了一些。這當兒,老巫婆卻作起法來,獵人突然感到眼皮沉重,便對姑娘說:"咱們坐下來休息一下吧,我困極了,幾乎已經站不穩。 "他倆坐下去,獵人把頭枕在姑娘懷中,睡著了。剛等他睡熟,她便從他肩上解下斗篷,拿來自己披上。再拾起地上的寶石,一發愿回家去了。
        獵人睡夠了醒過來,發現自己心愛的人騙了他,把他一個人丟在了荒山上。 "呵,"他嘆道,"世間竟有這樣的大騙子!"他坐在那兒憂心忡忡,心痛難忍,卻不知怎么辦才好。 這寶石山呢,屬于一群狂暴粗野的巨人,他們住在山上,在山上胡作非為。 獵人那么坐了沒多久,就看見來了三個巨人。 他趕緊躺在地上,裝做酣睡的樣子。 巨人們走過來,第一個用腳踢他,說:"這是條什么蟲子,敢躺在這兒做白日夢?""踩死他!"第二個說。 "值得花力氣嗎?"第三個不屑地講,"留他一條命吧,他在這兒呆不長,他一往上爬,爬到了山尖,白云就會卷住他,把他帶走的。"他們一邊談話,一邊往前走。 獵人卻記住了他們說的話,一等他們走遠,便站起來向著山頂爬去。 他在山頂坐了一會兒,一朵白云悠悠來到,卷起他,帶著他在天空中飛了一會兒,最后降落在一座大菜園子里。 菜園四周高墻環繞,他緩緩地落在了圓白菜和其它蔬菜中間的地上。
        獵人轉頭四望,說:"我只要有點吃的就好嘍,肚子真餓,這么往前走會很吃力??!可這兒見不到蘋果、梨子和其它水果,到處是菜葉,除了菜葉子還是菜葉子。"終于,他想:"不得已我可以吃點萵苣嘛,味道雖不怎樣,卻可以提起我的精神。"于是,他選了一窩最粗壯的吃起來,可是剛吞下幾口,他就覺得精神不對,好像他已經完全變了。 果然,他長了四條腿,一個大腦袋,兩只長耳朵:他驚恐地看出,自己已變成了一頭毛驢。 由于仍然很餓,并受他現在的天性決定,多汁的萵苣變得很有味道了,他貪婪地吃個沒完,吃啊吃啊,他終于碰到了另一種萵苣,可他剛吃下一點,又感覺發生了變化:他恢復了自己原來的人樣兒。
        這時獵人躺在地上睡著了,消除了疲勞。 第二天早上醒來,他把壞萵苣和好萵苣各摘了一棵,想:"它們會幫我奪回自己的東西,懲罰那不忠實的人的。"隨后 ,他把萵苣藏在身上,翻出圍墻,動身找他愛人的宮殿去了。 他東奔西走了好多天,僥幸把它給找著啦。 他馬上染黑了臉面,叫他親生母親見了也休想認出來,這樣才去宮里借宿。 "我累死了,"他說,"再沒法往前走。""你是誰啊。老鄉?做什么樣的營生?"巫婆問。 他回答:"我是國王的使者,被派出來尋找天底下長的最美味可口的萵苣。我非常幸運地找到了,正藏在身上哩。只是太陽烤曬得太厲害,我擔心鮮嫩的菜葉會蔫掉,不曉得能不能把它送到呵。"
        老婆子聽說有美味的萵苣,嘴饞起來,說道:"親愛的老鄉,讓我嘗嘗那美妙的萵苣好嗎?""行啊行啊,"獵人回答,"我有兩棵,愿意送你一棵,"說著打開口袋,把壞的一棵遞給她。 老婆子毫無防備,想吃那新奇的菜想得口水快流出來了,急忙親自下廚房去做起來。 做好后,她等不及端上桌子,伸手抓了幾片葉子塞進嘴里,哪知剛一咽下肚去,她已失去人形,變成一頭驢跑到了院子里。 這當兒巫婆的女仆走進廚房,見萵苣已做好了,想把它端上桌子,可半道也犯了偷偷嘗一點的毛病,吃下了幾片葉子。 結果萵苣的奇妙作用又馬上顯示出來,女仆同樣變成頭母驢,和老巫婆跑到一起去了,而裝萵苣的大碗卻掉在了地上。 這其間,"國王的使者"和美麗的姑娘坐在一起,她等了好久不見人送菜來,也饞了,就問:"不知道萵苣在哪兒呵?"獵人想一定是菜已經起作用,說:"我去廚房看看吧。"他走下樓,見兩頭母驢在院子里兜圈子,萵苣卻撒了一地。 "行啦,"他說,"那兩個已得到懲罰,"說著把剩余的菜葉兒撿起來放在碗里,端去給姑娘。 "我給你送佳肴來了,免得你久等。"他告訴她。 姑娘于是也吃了一些,立刻也和另外兩個一樣失去人形,變成母驢跑進院子去了。
        獵人先洗了臉,讓那些變驢的家伙能認出他,然后才走進院子,說:"現在該你們得到背信棄義的報應啦!"他用一條繩子拴起三頭母驢,把它們趕到一座磨坊前。 他敲敲窗戶,磨坊主探出腦袋來問有什么事。 獵人回答:"我有三頭蠢驢,再不想養了。你要愿意收留它們,喂它們飼料,把它們圈住,照我說的那樣對待它們,你要多少錢我就給你多少錢。""當然可以,當然可以,"磨坊主回答,"可要我怎樣對待它們呢?"于是,獵人告訴他,那頭老驢,就是從前的巫婆,他每天得揍它三次,卻只給一頓草料吃;那頭年輕點的母驢,就是從前的女仆,他每天要揍它三次,喂它三頓;那最小的一頭驢,就是從前的漂亮姑娘,他不用揍它,只要喂它三次。 "要知道,獵人還是不忍心讓姑娘挨打喲。隨后他回到宮里,在那兒找到了他所需要的一切。
        幾天后,磨坊主來說,他必須報告:那頭一天挨揍卻只有一次草吃的老母驢死了。 "另外兩頭雖然沒死,也得到三頓草料吃,"他說 ,"卻顯得十分傷心,看樣子也熬不了多久嘍。"獵人聽了心腸軟了,克制住怨恨,告訴磨坊主把它們給他趕回來。 兩頭母驢回來后,他給它們吃了好萵苣,它倆馬上又變成人了。 美麗的姑娘一下跪在獵人面前,說:"唉,親愛的,原諒我對你干的壞事!都是我母親逼著我干的,我本心才不愿意吶,因為我打心眼兒喜歡你。你的如意斗篷掛在我衣柜里;我愿意喝嘔吐藥,吐出鳥心來還給你。"獵人一聽也改了想法,說:"留著吧,反正都一樣,因為我要娶你,讓你做我忠實的妻子。"隨后舉行了婚禮,他們一直到死都愉快和睦。
        頂一下
        ()
        0%
        踩一下
        ()
        0%

        熱門TAG: 意大利語 格林童話


        ------分隔線----------------------------
        [查看全部]  相關評論
        欄目列表
        論壇新貼
        ? 9420免费高清在线观看